L’ESPERIENZA
L’Azienda Agricola Massimo Miotto opera nel settore della gelsibachicoltura dal 2015. Il titolare ha seguito i corsi di formazione organizzati dal CREA di Padova e ha iniziato la produzione di bozzoli rispettando i disciplinari tecnici e le metodologie di tracciabilità della filiera della seta.
Nel 2017 ha contribuito alla fondazione della Rete di Imprese Agricole “Bachicoltura Setica”, che dal 2024 ha acquisito personalità giuridica come rete soggetto, di cui la coadiuvante Giorgia Pattaro è oggi vicepresidente.
Nel periodo 2018-2024 ha partecipato al progetto del GO Serinnovation sperimentando la meccanizzazione e la centralizzazione di alcune fasi produttive.
Nel 2023 ha preso parte a un esperimento pilota di rilevazione dati con tecnologia LoRaWAN per il monitoraggio degli allevamenti.
Nell’ambito del progetto Morus Up, l’azienda si caratterizza per:
- formazione specifica e comprovata esperienza in gelsibachicoltura;
- esperienza nella produzione di bozzoli di qualità e nel confronto con acquirenti con particolari esigenze merceologiche;
- propensione all’innovazione, provata dalla partecipazione a bandi dedicati allo sviluppo rurale e ad iniziative sperimentali e dimostrative;
- partecipazione a sperimentazioni con tecnologia LoRaWAN;
- gestione di un gelseto polivarietale con gelsi sia pre-esistenti sia di recente impianto, su fondi irrigabili per scorrimento;
- rappresentatività del territorio trevigiano.
RUOLO E ATTIVITÀ
Le aziende agricole coinvolte nel progetto Morus Up sono tutte impegnate nelle seguenti attività:
1) Allevamento e produzione
- Conduzione degli allevamenti e gestione dei gelseti secondo i disciplinari del CREA, anche per produzioni di qualità.
- Raccolta dei dati produttivi e di organizzazione aziendale.
- Confronto tecnico di varie modalità di gestione, in particolare di pratiche biologiche e convenzionali.
2) Tracciabilità digitale e certificazione biologica
- Sperimentazione dei sensori ambientali di monitoraggio delle condizioni di allevamento, collegati alla rete LoRaWAN.
- Raccolta e studio dei parametri ambientali per l’integrazione nelle procedure di tracciabilità tramite tecnologia blockchain.
- Studio e sperimentazione della blockchain applicata alla tracciabilità della filiera serica.
- Raccolta delle foglie di gelso per le analisi chimiche multiresiduali eseguite dal CREA, finalizzate alla verifica dell’assenza di pesticidi.
- Partecipazione alla formazione per il biologico e all’adozione del sistema di controlli interni organizzato dalla Rete Bachicoltura Setica (propedeutico alla certificazione biologica di gruppo), inclusa l’integrazione documentale in blockchain e gli aspetti sui crediti di carbonio.
3) Comunicazione e trasferimento di know-how
- Divulgazione degli obiettivi e dei risultati di progetto, in particolare a nuovi aspiranti gelsibachicoltori.
- Organizzazione di una giornata aperta aziendale per il coinvolgimento di agricoltori e stakeholder.