CREA

Tipologia partner: ENTE di ricerca

CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e Analisi dell’Economia Agraria

Partner

Tipologia partner: SETTORE AGRICOLO

CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e Analisi dell’Economia Agraria
CREA Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e Analisi dell’Economia Agraria
  • Centro di Ricerca per l’Agricoltura e Ambiente (CREA-AA) Laboratorio di Gelsibachicoltura di Padova
  • Centro di Ricerca per l’Ingegneria e le Trasformazioni agroalimentari (CREA-IT)

L’ESPERIENZA

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) è un ente nazionale con sede in Roma, vigilato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. È stato istituito nel 2015 dall’unione del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA) e dell’Istituto nazionale di economia agraria (INEA).
Il CREA, nelle diverse articolazioni rappresentate dai due centri coinvolti nel progetto, ha compito di ricerca in gelsibachicoltura, conserva il patrimonio di baco da seta e varietà di gelso necessario a fare ripartire la filiera e inoltre ha competenze per quanto riguarda la meccanizzazione e razionalizzazione dei processi agricoli.
Da sempre si occupa di tracciabilità, filiere di qualità, agricoltura biologica, valorizzazione dei prodotti agricoli ed è attivo nella formazione, assistenza tecnica, e trasferimento dell’innovazione ad aziende agricole ed industriali, con numerosi brevetti registrati.
Il Laboratorio di Gelsibachicoltura del Centro di Agricoltura e Ambiente si trova in Veneto (Padova), la sede del Centro di Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari si trova in Lazio, a Monterotondo (Roma).

Nell’ambito di Morus Up, mette a disposizione conoscenze tecnico-scientifiche avanzate e risorse laboratoriali per tutte le fasi della filiera.

RUOLO E ATTIVITÀ

Il CREA-AA contribuisce al progetto Morus Up attraverso un’ampia gamma di attività sperimentali, analitiche e di supporto tecnico. In particolare:

1) Supporto tecnico e scientifico

  • Fornisce supporto alle aziende per la transizione al biologico.
  • Cura la formazione iniziale e l’aggiornamento tecnico degli allevatori.
  • Assiste nella messa a punto di protocolli per la convivenza tra agricoltura convenzionale e biologica.

2) Monitoraggio e tracciabilità

  • Coordina l’installazione di sistemi di acquisizione dati ambientali (LoRaWAN).
  • Supervisiona la raccolta dei dati di allevamento per la piattaforma blockchain.
  • Partecipa alla progettazione della documentazione digitale per la certificazione biologica.

3) Analisi e controlli

  • Esegue analisi chimiche multiresiduali su foglie di gelso prelevate presso le aziende partner.
  • Gestisce i campioni raccolti in modalità randomizzata e ne conserva la tracciabilità.
  • Valuta la presenza di eventuali contaminazioni, con l’obiettivo di garantire l’idoneità alla certificazione.

4) Disseminazione scientifica

  • Redige articoli tecnici e scientifici per riviste di settore.
  • Contribuisce alla divulgazione dei risultati e alla partecipazione ad eventi pubblici.
  • Supporta le attività di comunicazione e promozione scientifica del progetto.