Crisalide

Crisalide

La crisalide è lo stadio intermedio del ciclo vitale del baco da seta (Bombyx mori), situato tra la fase larvale e quella adulta (falena). Durante questo periodo, l’insetto si trova racchiuso all’interno del bozzolo di seta che ha filato, e in cui si compie la trasformazione in farfalla. La crisalide può rappresentare un sottoprodotto del processo di trattura o derivare da processi in cui viene estratta dal bozzolo e subisce trattamenti specifici.
Sebbene non destinata alla produzione tessile, rappresenta un sottoprodotto ad alto valore aggiunto, grazie al suo contenuto proteico e lipidico. Oggi, grazie ai principi dell’economia circolare, la crisalide viene sempre più valorizzata in numerosi settori produttivi.


Proprietà e utilizzi

La crisalide del baco da seta contiene proteine e lipidi che possono essere valorizzati anche per creare farine proteiche e oli, con applicazioni in diversi settori:

Mangimistica e alimentazione animale

La crisalide intera, fresca o essiccata, e la farina di crisalide si configurano come una fonte proteica innovativa e sostenibile per la produzione di mangimi funzionali destinati ad animali con esigenze specifiche o intolleranze, come pesci, insetti allevati, pollame o animali esotici. Anche le crisalidi derivanti dai residui di lavorazione in filanda (vd. seta grezza e cascami), dopo opportune lavorazioni, possono essere utilizzate per la realizzazione di mangimi per animali.
Grazie al suo elevato contenuto di proteine nobili e grassi benefici, la crisalide rappresenta una valida alternativa alla farina di pesce, contribuendo alla diversificazione delle risorse proteiche nel settore.

Alimentazione umana e nutraceutica

L’olio e la farina di crisalide potrebbero trovare impiego in integratori ed estratti proteici per alimenti funzionali, ad esempio destinati agli sportivi, e in preparazioni per prodotti da forno. È importante ricordare che, per l’uso alimentare umano, le normative europee richiedono un’approvazione come novel food, al fine di garantire la sicurezza e il rispetto delle direttive su contaminanti chimici e microbiologici.

Cosmesi e farmaceutica

L’olio estratto dalla crisalide è apprezzato in cosmetica per le sue proprietà rigeneranti e anti-age. Viene utilizzato in creme, sieri e trattamenti ad azione nutriente, grazie alla presenza di acidi grassi insaturi e sostanze antiossidanti.

Agricoltura e Zootecnia

In ambito sperimentale, l’olio di crisalide è allo studio come materia prima per biodiesel e biocarburanti sostenibili. Inoltre, i residui di lavorazione delle crisalidi (vd. seta grezza e cascami), possono essere destinati alla produzione di fertilizzanti organici, contribuendo alla rigenerazione del suolo e al recupero dei nutrienti in agricoltura biologica.


Tracciabilità e Certificazioni

  • Certificazione biologica
  • Tracciabilità tramite blockchain della filiera produttiva

 

 

 

 

L’UE promuove la produzione sostenibile di alimenti e mangimi, incoraggiando pratiche di economia circolare e valorizzazione delle risorse locali. Molti studi e progetti sperimentali evidenziano ampie potenzialità di mercato in questo settore.